L’utilizzo della graffetta antifame come di quella antifumo è una metodica appartenente all’auricoloterapia   una disciplina terapeutica riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità volta alla cura ed al benessere attraverso la stimolazione del padiglione auricolare.
Appartiene al gruppo di tecniche olistiche e come tale quindi va inquadrata come un sistema in grado di integrarsi in una visione d’insieme dalle potenzialità molto suggestive ma che senza dubbio non può essere utilizzata , come da alcuni, senza un adeguato supporto complementare. 

La graffetta antifame non può prescindere dal rispetto di una attenta e rigorosa dieta, così come la graffetta antifumo non potrà prescindere da una adeguata motivazione profondamente maturata.

L’auricoloterapia nasce in Francia negli anni 50 del secolo scorso ad opera del dr.  P. Nogier,  il quale aveva osservato che diversi suoi pazienti provenienti dalla Corsica avevano delle cauterizzazioni a livello del padiglione auricolare.


L'auricoloterapia è un metodo che consiste nella stimolazione di determinati punti dell'orecchio (massaggio, applicazione di microsfere, agopuntura, graffette,  microiniezioni). L'obiettivo è attenuare o eliminare i dolori (effetto antalgico) e correggere disturbi funzionali o organici.


È una scienza di antichissima data. Già gli Egizi conoscevano l’utilizzazione del padiglione auricolare a scopo terapeutico. In un testo classico cinese di oltre duemila anni fa (Neji Jing - Canone di medicina interna) si parla del rapporto fra orecchio ed organi interni.



Il dr. P. Nogier ha avuto il merito di aver dato enormi contributi allo studio dell’auricoloterapia. L’auricoloterapia sottolinea la stretta relazione tra l’orecchio, sistema nervoso centrale e struttura globale del corpo.


Ogni punto del padiglione auricolare forma un minuscolo complesso neurovascolare attraverso il quale avviene un continuo scambio di informazioni tra orecchio, cervello e organi. Ogni punto del corpo possiede una corrispondenza nell’orecchio.

Osservando il padiglione auricolare è suggestivo intravedere il disegno di un feto nella sua classica posizione a testa in giù. Ma la cosa più affascinante è notare la stretta correlazione esistente tra la conformazione dell’orecchio e la corrispondenza di organi ed apparati del corpo umano. 


Esistono varie mappe dell’orecchio di scuole diverse  che riportano punti specifici di stimolazione o di rappresentazione; tutte queste mappe differiscono per piccole varianti ma la struttura base rimane uguale per tutte.



I punti auricolari hanno la caratteristica di essere percepibili solo quando sono la proiezione di uno stato patologico, essendone la proiezione a distanza. Possono essere evidenziati con numerose metodiche: con la pressione diretta che provoca in tale sede un dolore elettivo, con apparecchi in grado di misurare l’impedenza cutanea, che risulta diminuita. 

I punti che vengono stimolati sono quelli che corrispondono allo stato patologico in atto. Ad esempio per un dolore alla spalla si stimolerà il punto auricolare della spalla, situato nella doccia dell’antelice. Si possono fare anche associazioni di più punti se in stretto rapporto con la patologia.


Dolore, disturbi d'ansia e patologie correlate, insonnia, tabagismo e dipendenze da sostanze, obesità e disturbi del comportamento alimentare sembrano rappresentare i principali campi d'intervento per i quali esistono importanti evidenze cliniche e s'intravedono numerose e interessanti linee di ricerca.


La funzione dell’orecchio nel suo complesso è quella di captare alcune particolari onde di frequenza che si propagano nell’aria e che vengono percepite e decodificate dal cervello umano come suoni. A questa funzione partecipa tutto l'orecchio nelle sue sezioni esterna, media ed interna. Inoltre l’orecchio interno possiede un’ulteriore struttura spiralica: i canali semicircolari che permettono l’equilibrio del corpo nello spazio.

L’orecchio attraverso il suo sistema  nervoso vestibolare e cocleare rappresenta un estremamente complesso sistema di ricezione in grado di dare informazioni dettagliate sulla posizione del corpo nello spazio (sistema propriocettivo) coinvolgendo in modo  riflesso  migliaia di muscoli e fibre in un continuo rimaneggiamento e dall’altra, attraverso il sistema cocleare raccogliere e concentrare opportunamente filtrate tutte le informazioni acustiche sonore dell’ambiente che ci circonda.

Il dott. R. Cappelletti da oltre 30 anni utilizza una sua particolare metodica di stimolazione  auricolare per migliorare la adesione a  regimi alimentari mirati  per obesi ma anche per diabetici, sportivi e per la terza età, come pure per la terapia antifumo.
Entrambe le metodiche utilizzano punti del trago:
-       la graffetta antifame utilizzando una normale agraphes di Michel di grandezza adeguata  ovviamente sterile, e dopo aver accuratamente disinfettato la cute viene posizionata subito sotto la sporgenza del trago, sul punto così detto fame. La graffetta da una parte si colloca sul punto fame, dall’altra si alloggia nella parte interna del trago. I due punti risultano avere resistenza elettrica diversa (< il punto esterno >il punto interno) tale da creare un mini potenziale elettrico che continuamente stimola il punto.
-       La graffetta antifumo  viene sempre posizionata sul trago, parallelamente a quella antifame ma spostata in alto subito sotto la commissura superiore.

La graffetta và pulita e disinfettata tutti i giorni con idoneo disinfettante e cotton fioc sterile e mantenuta in situ per circa 30-40 gg.


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