ELETTROBIOSTIMOLAZIONE

L’elettrobiostimolazione nasce con i lavori di Galvani che asseriva che la vita è elettricità (la rana di Galvani). 

Con la sua opera più importante: “De viribus electricitatis in motu musculari commentarius” egli pose le basi per la sua ipotesi di elettricità animale che sarebbe stata meglio integrata con studi successivi di elettrofisiologia.

Con la Teoria del cancello (1965) di Wall e Melzack (Gate control theory) inizia a farsi luce l’idea che la stimolazione elettrica sia in grado di “mediare” una risposta biochimica complessa.

Il dott. R. Cappelletti a partire dagli anni 80 del secolo scorso aveva formulato (vedi bibliografia) l’ipotesi che la risposta biochimica alla stimolazione elettrica era diversa in rapporto ad alcuni parametri di stimolazione.

Tali parametri erano stati da lui codificati in modo chiaro, basandosi su osservazioni molto elementari.

Gli organismi biologici dai più semplici ai più complessi, rispondono a stimoli fisici (calore, luce, suoni, radiazioni, odori, tatto) con variazioni bioumorali (neuromodulatori, prostanoidi, ormoni).
- Il caldo ad esempio, attiva attraverso un complesso sistema ascendente discendente il sistema parasimpatico con vasodilatazione locale, arrossamento cutaneo, sudorazione, rallentamento della lipolisi,  
 - mentre il freddo attiva il sistema simpatico con vasocostrizione,  pallore, piloerezione, ed incremento della lipolisi.

Queste diverse reazioni sono indotte da mediatori specifici quali l’acetilcolina e/o l’adrenalina.

Anche altre sostanze sembrano intervenire nella risposta bio umorale come le endorfine, la serotonina e molti ormoni.

Una stimolazione elettrica correttamente codificata è in grado di promuovere una risposta bio umorale specifica. Questo è la base della elettrobiostimolazione.

Nonostante la assoluta certezza di queste risposte pochissimi studi sono stati realizzati per approfondire il fenomeno, lasciando il campo alla mercè di pochi cultori e purtroppo molti imbroglioni.

La biostimolazione elettrica ha vissuto fin dal suo sorgere con i lavori di Galvani e Volta momenti di grandissima esaltazione per cadere subito dopo in fasi di totale abbandono.

A tutt’oggi pochissimi sono gli studi seri per codificare un corretto sistema di biostimolazione elettrica.

Quasi tutti ritengono la elettrostimolazione muscolare (twitch) parametro sicuro di efficacia di una strumentazione elettrica, mentre le variazioni da ricercare sono molto più complesse.

La differenza essenziale da rimarcare  è tra elettrostimolatore ed elettrobiostimolatore.

Il primo agisce solo sul sistema muscolare provocamdone una ritmica contrazione (twitch), mentre per attivare il secondo è necessario il rispetto di parametri e conoscenze ben precise.

A tutt’oggi molta confusione ed incertezza esiste addirittura su argomenti critici quali il tipo di stimolazione più idonea  per indurre risultati più sicuri ed efficaci.

Non è stata ancora accertata se sia più efficace e quindi più opportuna una stimolazione in tensione o in corrente.

La stragrande maggioranza degli elettrostimolatori utilizza stimolazione ad onda quadra perchè in grado di accontentare in modo solo formale, entrambe le opportunità.

Ancora più nebulosa è la conoscenza del tipo di frequenza da utilizzare.

La stragrande percentuale degli elettrostimolatori ha risolto il problema utilizzando un potenziometro in grado di variare la frequenza a piacimento addirittura in rapporto  alla migliore adattabilità dell’utilizzatore finale.

Tutto questo è emblematico della assoluta mancanza di approfondimento scientifico culturale sia dei produttori che degli utilizzatori di apparati elettromedicali.

La frequenza espressa in Hz (Hertz) rappresenta invece parametro critico per una corretta biostimolazione, paragonabile ad un comune  telecomando in grado di attivare programmi diversi. Perchè il telecomando funzioni è necessario sintonizzarlo in modo corretto con l’apparato da modificare altrimenti non saremo in grado di programmare quel che desideriamo.

STIMOLAZIONE IN TENSIONE
La stimolazione in tensione si basa sul principio di creare una variazione di potenziale.

La migliore stimolazione in tensione risponde al principio di creare la massima differenza di potenziale con la minore corrente possibile, utilizzando un segnale bifasico ad onda strettissima (aghiforme) in grado di garantire una grande differenza di potenziale con scorrimento di corrente minimo.

In un segnale (tipo di onda) utilizzato è necessario analizzare lo spettro che sarà diverso da onda ad onda. Per definizione un'onda quadra ha uno spettro infinito, mentre un'onda sinusoidale ha spettro nullo.

Nella stimolazione a frequenza rapida la larghezza dell’onda o duty cicle deve essere ulteriormente ridotto per ridurre fenomeni di sommazione.

La stimolazione in tensione è il miglior sistema utilizzabile per la biostimolazione mediata o elettrobiostimolazione.

Ma oltre al segnale è necessario utilizzare altri parametri quali la frequenza (Hz).

 - Una frequenza bassa o single twitch (1 Hz) con intensità adeguata stimola il sistema simpatico (adrenalina) con attivazione della lipolisi, vasocostrizione cutanea e splanchinica, ma anche attivazione del sistema endorfinico con analgesia eterosegmentaria ad insorgenza tardiva ma persistente e miglioramento dell’umore ed incremento della fase anabolica. Sui gamma motoneuroni, invece, induce rilassamento delle fibre con allungamento delle fibre muscolari posturali.

 - Una frequenza rapida o tetanizzante (100 Hz), invece stimola il sistema parasimpatico (acetilcolina) con vasodilatazione, riduzione della lipolisi, attivazione del sistema serotoninergico con analgesia segmentaria a rapida insorgenza ma fugace, miglioramento del sonno ed accorciamento delle fibre muscolari posturali.

 - Una frequenza mista o Mix (1-100 Hz) alternata a tempi determinati, in grado di indurre un ottimizzale drenaggio mesenchimale. In tutte le patologie il drenaggio è fondamentale garantendo un rapido ripristino dell’omeostasi salutare.

Lecisculpture® è il primo apparato bio stimolante a presentare questo specifico programma di biostimolazione.

STIMOLAZIONE IN CORRENTE

La stimolazione in corrente oggi molto diffusa presenta la caratteristica di garantire una migliore possibilità di controllare un livello massimo di scorrimento di corrente. Questa apparente facilitazione è solo teorica perchè garantisce solo il livello massimo di erogazione ma non influisce sui livelli ottimali.

Utilizzata soprattutto per controllare sistemi di stimolazione con componente continua come nelle onde quadre, teoricamente dovrebbe controllare e limitare i danni da iperpolarizzazione locale, ma in realtà non influenza l’andamento della stimolazione (protezione passiva).

Purtroppo tutta la stimolazione unidirezionale oggi utilizzata presenta caratteristiche standard con gravi deficit di protezione attiva.
Il sistema universalmente utilizzato si basa su erogazione di treni di onde con con duty cicle prefissato e intensità variabile adattabile alle varie esigenze.

Analizziamo brevemente le potenzialità di una corrente unidirezionale pulsata.
– stimolazione muscolare. Questo fenomeno può essere ottenuto anche con stimolazione in tensione;
– ionizzazione = rottura di legami chimici e formazione di sostante ionizzate (può essere interessante per aumentare la quota ionizzata di farmaci presenti nel campo elettrico);
– foresi = trasporto lungo direttrici previste di prodotti ionizzati.

L’inconveniente di tutti gli apparati fino ad oggi realizzati è rappresentato dal non rispetto dello stretto legame esistente tra i due parametri essenziali della stimolazione in corrente e cioè Tempo/Intensità come evidenziato anche dagli studi storici della curva funzione della stimolazione elettrica con la Reobase e/o la Cronassia.

Infatti tutti gli apparati prevedono un Tempo prefissato (duty cicle) ed una intensità variabile. 

Con questo sistema può esiste un solo livello di intensità ottimale, mentre tutti gli altri saranno sopra o sotto stimati.

Lecisculpture® è il primo apparato che presenta regolazione automatica del duty cicle in rapporto all’Intensità scelta secondo una curva accuratamente elaborata. Grazie a questo accorgimento tutte le Intensità utilizzate risulteranno efficaci in rapporto a Tempi variabili. Intensità bassa utilizzerà Tempi lunghi, mentre Intensità alta sarà bilanciata da Tempi brevi.

CAMPO UNIFORMATO

La vera rivoluzione segnata da Lecisculpture® è l’adozione del campo uniformato.

Fino ad oggi tutti gli stimolatori multicanali presentavano campi elettrici multipli lineari che chiudevano il circuito tra due elettrodi con isolamento galvanico tra i vari canali per non creare accumuli su elettrodi a bassa resistenza.

Sulla cute umana, infatti,  per definizione, sono presenti finestre a bassa resistenza elettrica che rendono molto disomogenea la resistività cutanea.

Con gli stimolatori multicanali si creano stimolazioni disomogenee ed a macchia di leopardo sicuramente poco idonee per garantire risultati efficaci.

Lecisculpture®  ha inventato e brevettato il campo elettrico uniformato, un sistema di stimolazione a tappeto dove il campo non si chiude tra due elettrodi ma coinvolge contemporaneamente tutti gli elettrodi utilizzati. Questa nuova tecnica apre scenari impensabili nel campo della biostimolazione.

Ad esempio nella stimolazione muscolare un segnale lineare (stimolatori multicanali) è in grado di indurre contrazione muscolare mentre un campo uniformato agisce con modalità più complessa reclutando ed attivando unità neuromuscolari anche latenti.

Lo stesso vale per tutti i programmi di biostimolazione neuro ormonale grazie ad una stimolazione molto più omogenea.

Con il campo uniformato variando opportunamente la geometria degli elettrodi è possibile creare campi elettrici diversi per una biostimolazione di tipo profondo, medio o superficiale e quindi una vera stimolazione tridimensionale.

Lecisculpture®  ha adottato un particolare programma in grado di variare a proprio piacimento la geometria degli elettrodi senza intervento sugli elettrodi ma solo per via elettronica per cui nella stessa seduta volendo si può realizzare una biostimolazione profonda, media e/o superficiale.

Grazie a tutte queste innovative tecnologie Lecisculpture® è  in grado primo tra tutti gli elettrostimolatori di realizzare un campo elettrico uniformato e 3D. 

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