Lecisculpture® è una tecnologia elettronica rivoluzionaria nel campo della biostimolazione.
Ideata dal Dott. Renato Cappelletti, dopo trentennale nel campo della biostimolazione mediata, racchiude in sè tutto quanto le conoscenze più avanzate hanno acclarato nel campo della elettrologia.
Fino ad oggi la biostimolazione elettrica poteva essere solo lineare chiudendo il campo tra due elettrodi, con limiti facilmente intuibili.
Lecisculpture® (novità assoluta) consente una biostimolazione tridimensionale in grado di garantire risultati eccezionali in campi diversi dalla medicina estetica, alla terapia antalgica alla fisiatria, sia utilizzando elettrodi interni (aghi) che elettrodi esterni.
Lecisculpture®  è utilizzabile da solo o in abbinamento con  biostimolazione farmacologica sia di tipo allopatica che omeopatica.
Estremamente duttile, grazie alla possibilità di programmi diversi, consente di personalizzare ogni applicazione per risultati sempre ottimali.
CARATTERISTICHE SPECIFICHE
BIOSTIMOLAZIONE IN TENSIONE: Onda aghiforme con tre programmi base di biostimolazione con duty cicle variabile in rapporto alla frequenza;
BIOSTIMOLAZIONE IN CORRENTE: Innovativo sistema di stimolazione con controllo Intensità/Tempo.
CAMPO ELETTRICO UNIFORMATO: Biostimolazione “a tappeto” della zona trattata trasformabile in biostimolazione tridimensionale;
ELETTROBIOSTIMOLAZIONE
Gli organismi biologici dai più semplici ai più complessi, rispondono a stimoli fisici (calore, luce, suoni, radiazioni, odori, tatto) con variazioni bioumorali (neuromodulatori, prostanoidi, ormoni).
Il caldo ad esempio, attiva attraverso un complesso sistema ascendente discendente il sistema parasimpatico con vasodilatazione locale, arrossamento cutaneo, sudorazione, rallentamento della lipolisi,  mentre il freddo attiva il sistema simpatico con vasocostrizione,  piloerezione, ed incremento della lipolisi.
Queste diverse reazioni sono indotte da mediatori specifici quali l’acetilcolina e/o l’adrenalina. Anche altre sostanze sembrano intervenire nella risposta bio umorale come le endorfine, la serotonina e molti ormoni. La teoria del cancello (apertura o chiusura) su stimolazione elettrica, rappresenta una delle più grandi scoperte della medicina del secolo appena finito.
Nonostante la assoluta certezza di queste risposte pochissimi studi sono stati realizzati per approfondire il fenomeno, lasciando il campo alla mercè di pochi cultori e purtroppo molti imbroglioni.
La biostimolazione elettrica ha vissuto fin dal suo sorgere con i lavori di Galvani e Volta momenti di grandissima esaltazione per cadere subito dopo in fasi di totale abbandono.
A tutt’oggi pochissimi sono gli studi seri per codificare un corretto sistema di biostimolazione elettrica. Quasi tutti ritengono la elettrostimolazione muscolare parametro sicuro di efficacia di una strumentazione elettrica, mentre le variazioni da ricercare sono molto più complesse.
La differenza essenziale da rimarcare  è tra elettrostimolatore ed elettrobiostimolatore.
Il primo agisce solo sul sistema muscolare provocamdone una ritmica contrazione, mentre per attivare il secondo è necessario il rispetto di parametri e conoscenze ben precise.
A tutt’oggi molta confusione ed incertezza esiste addirittura su argomenti critici quali il tipo di stimolazione più idonea  per indurre risultati più sicuri ed efficaci. Non è stata ancora accertata se sia più efficace e quindi più opportuna una stimolazione in tensione o in corrente.
La stragrande maggioranza degli elettrostimolatori utilizza onda quadra perchè in grado di accontentare in modo solo formale, entrambe le opportunità. Ancora più nebulosa è la conoscenza del tipo di frequenza da utilizzare.
 La stragrande percentuale degli elettrostimolatori ha risolto il problema utilizzando un potenziometro in grado di variare la frequenza a piacimento addirittura in rapporto  alla migliore adattabilità dell’utilizzatore finale.
Tutto questo è emblematico della assoluta mancanza di approfondimento scientifico culturale sia dei produttori che degli utilizzatori di apparati elettromedicali. La frequenza espressa in Hz (Hertz) rappresenta invece parametro critico per una corretta biostimolazione, paragonabile ad un comune  telecomando in grado di attivare programmi diversi.
Perchè il telecomando funzioni è necessario sintonizzarlo in modo corretto con l’apparato da modificare altrimenti non saremo in grado di utilizzare quel che desideriamo.
STIMOLAZIONE IN TENSIONE
La stimolazione in tensione si basa sul principio di creare una variazione di potenziale.
La migliore stimolazione in tensione risponde al principio di creare la massima differenza di potenziale con la minore corrente possibile.
Per il nostro apparato abbiamo utilizzato un segnale bifasico ad onda strettissima (aghiforme) in grado di garantirci una grande differenza di potenziale con scorrimento di corrente minimo. Nella stimolazione a frequenza rapida la larghezza dell’onda o duty cicle viene ulteriormente ridotto per ridurre fenomeni di sommazione.
La stimolazione in tensione è il miglior sistema utilizzabile per la biostimolazione mediata. Ma oltre al segnale è necessario utilizzare altri parametri quali la frequenza (Hz). Il nostro apparato è caratterizzato dall’utilizzo di frequenze specifiche per ottimizzare risposte bioumorali ottimali.
Una frequenza bassa o Lo (1 Hz) con intensità adeguata stimola il sistema simpatico (adrenalina) con attivazione della lipolisi, vasocostrizione cutanea e splanchinica, ma anche attivazione del sistema endorfinico con analgesia eterosegmentaria ad insorgenza tardiva ma persistente e miglioramento dell’umore ed incremento della fase anabolica. Sui gamma motoneuroni, invece, induce rilassamento delle fibre con allungamento delle fibre muscolari posturali.
Una frequenza rapida o Hi (100 Hz), invece stimola il sistema parasimpatico (acetilcolina) con vasodilatazione, riduzione della lipolisi, attivazione del sistema serotoninergico con analgesia segmentaria a rapida insorgenza ma fugace, miglioramento del sonno ed accorciamento delle fibre muscolari posturali.
Una frequenza mista o Mix (1-100 Hz) alternata a tempi determinati, in grado di indurre un ottimizzale drenaggio drenaggio mesenchimale. In tutte le patologie il drenaggio è fondamentale garantendo un rapido ripristino dell’omeostasi salutare.
Lecisculpture® è il primo apparato bio stimolante a presentare questo specifico programma di biostimolazione.
STIMOLAZIONE IN CORRENTE
La stimolazione in corrente oggi molto diffusa presenta la caratteristica di garantire una migliore possibilità di controllare un livello massimo di scorrimento di corrente. Questa apparente facilitazione è solo teorica perchè garantisce solo il livello massimo di erogazione ma non influisce sui livelli ottimali.
Utilizzata soprattutto per controllare sistemi di stimolazione con componente continua come nelle onde quadre, teoricamente dovrebbe controllare e limitare i danni da iperpolarizzazione locale, ma in realtà non influenza l’andamento della stimolazione (protezione passiva). In realtà tutta la stimolazione unidirezionale oggi utilizzata presenta caratteristiche standard con gravi deficit di protezione attiva. Il sistema universalmente utilizzato si basa su erogazione di treni di onde con con duty cicle prefissato e intensità variabile adattabile alle varie esigenze.
Analizziamo brevemente le potenzialità di una corrente unidirezionale pulsata.
1)    – stimolazione muscolare. Questo fenomeno può essere ottenuto anche con stimolazione in tensione;
2)   – ionizzazione mediante rottura di legami chimici e formazione di sostante ionizzate (può essere interessante per aumentare la quota ionizzata di farmaci presenti nel campo elettrico);
3)   – foresi ovverossia trasporto lungo direttrici previste di prodotti ionizzati.
L’inconveniente di tutti gli apparati fino ad oggi realizzati è rappresentato dal non rispetto dello stretto legame esistente tra i due parametri essenziali della stimolazione in corrente e cioè Tempo/Intensità come evidenziato anche dagli studi storici della curva funzione della stimolazione elettrica con la Reobase e/o la Cronassia. Infattitutti gli apparati prevedono un Tempo prefissato (duty cicle) ed una intensità variabile. Con questo sistema può esiste un solo livello di intensità ottimale, mentre tutti gli altri saranno sopra o sotto stimati.
Lecisculpture® è il primo apparato che presenta regolazione automatica del duty cicle in rapporto all’Intensità scelta secondo una curva accuratamente elaborata. Grazie a questo accorgimento tutte le Intensità utilizzate risulteranno efficaci in rapporto a Tempi variabili. Intensità bassa utilizzerà Tempi lunghi, mentre Intensità alta sarà bilanciata da Tempi brevi.
CAMPO UNIFORMATO
La vera rivoluzione segnata da Lecisculpture® è l’adozione del campo uniformato.
Fino ad oggi tutti gli stimolatori multicanali presentavano campi elettrici multipli lineari che chiudevano il circuito tra due elettrodi con isolamento galvanico tra i vari canali per non creare accumuli su elettrodi a bassa resistenza. Sulla cute umana, infatti,  per definizione, sono presenti finestre a bassa resistenza elettrica che rendono molto disomogenea la resistività cutanea.
Con gli stimolatori multicanali si creano stimolazioni disomogenee ed a macchia di leopardo sicuramente poco idonee per garantire risultati efficaci.
Lecisculpture®  ha inventato (brevetto internazionale) il campo elettrico uniformato, un sistema di stimolazione a tappeto dove il campo non si chiude tra due elettrodi ma coinvolge contemporaneamente tutti gli elettrodi utilizzati. Questa nuova tecnica apre scenari impensabili nel campo della biostimolazione. Ad esempio nella stimolazione muscolare un segnale lineare (stimolatori multicanali) è in grado di indurre contrazione muscolare mentre un campo uniformato agisce con modalità più complessa reclutando ed attivando unità neuromuscolari anche latenti. Lo stesso vale per tutti i programmi di biostimolazione neuro ormonale grazie ad una stimolazione molto più omogenea.
Con il campo uniformato variando opportunamente la geometria degli elettrodi è possibile creare campi elettrici diversi per una biostimolazione di tipo profondo, medio o superficiale.
Lecisculpture®  ha adottato un particolare programma in grado di variare a proprio piacimento la geometria degli elettrodi senza intervento sugli elettrodi ma solo per via elettronica per cui nella stessa seduta volendo si può realizzare una biostimolazione profonda, media e/o superficiale.
Grazie a tutte queste innovative tecnologie Lecisculpture® è  in grado primo tra tutti gli elettrostimolatori di realizzare un campo elettrico uniformato e 3D.
A)  – ELETTROBIOSTIMOLAZIONE ANTALGICA:  Programmi specifici di biostimolazione antalgica, in grado di attivare in modo selettivo le vie discendenti endorfiniche con analgesia etero segmentaria persistente, miglioramento dell’umore, incremento della fase anabolica (frequenze “Lo”); o mediante una stimolazione con frequenze “Hi” attivare le vie antalgiche ascendenti, segmentarie con analgesia ad insorgenza rapida ma poco persistente, attivazione delle vie serotoninergiche.
B)   – ELETTROBIOSTIMOLAZIONE MUSCOLARE: Stimolazione tridimensionale del muscolo per attivazione ed arruolamento di fibre neuromuscolari quescenti o danneggiate mediante programmi specifici di  stimolazione in tensione (single twitch, stimolazione tetanica o stimolazione mix (drenaggio post affaticamento per rimuovere radicali o prodotti di ristagno), utilizzando un campo elettrico profondo. Con la stimolazione in corrente invece si riattivano i potenziali di membrana muscolari normalmente affaticati dopo lavoro anaerobico. La biostimolazione muscolare è in grado anche di correggere squilibri posturali dei muscoli simmetrici.
C)   - ELETTROLIPOSCULTURA: Metodica messa a punto dal dott. R. Cappelletti alla fine degli anni 80 in contrapposizione alla allora dominante Elettrolipolisi. Un sistema di elettrobiostimolazione molto innovativo ed ancora oggi molto valido, in grado di determinare una lipolisi sia mediata che diretta grazie alla adozione di programmi specifici di biostimolazione (stimolazione del sistema adrenergico con attivazione delle lipasi intra ed extra adipocitarie, rivascolarizzazione di zone con stress ipossico mediante attivazione del sistema parasimpatico (panniculopatia adiposa), drenaggio linfatico.
D)  - ELETTROBIOSTIMOLAZIONE VASCOLARE; La biostimolazione vascolare rappresenta uno dei capitoli più affascinanti e ricco di prospettive della elettrobiostimolazione. Tutti intuiamo l’importanza di un’azione mirata sul sistema vascolare sia arterioso che venoso, per la prevenzione degli accidenti trombo embolici, ma anche per azioni specifiche sul versante arterioso (arteriopatie obliteranti) o venoso.
E)   - M.E.F. (Meso Elettro Foresi): Per la prima volta viene proposto il binomio mesoterapia-elettrobiostimolazione come una sinergia in grado di aprire prospettive innovative e ricche di potenzialità alla semplice bio stimolazione farmacologica.
Lecisculpture® è in grado, unico tra tutti gli stimolatori, di interagire con sostanze farmacologiche iniettate per via mesoterapica sia potenziando l’efficacia della miscela iniettata mediante ionizzazione, sia distribuendo in modo uniforme la miscela, mediante trasporto foretico, anche transmembrana.
La Mesoionoforesi rappresenta indubbiamente una delle metodologie più ricche di potenzialità nell’ambito delle metodiche di biostimolazione.
Grazie alla realizzazione di un campo elettrico interno uniformato e 3D questo interagisce con eventuali prodotti bioattivi iniettati sottocute ridistribuendoli lungo li  vari vettori elettrici presenti nella zona (elettroforesi). Ma la componente elettrica utilizzata oltre ad una azione foretica possiede anche una capacità elettrolitica in grado di ionizzare le sostanze farmacologiche presenti rendendole molto più attive.
F)   – LECISCULPTURE: La metodica più innovativa e rivoluzionaria  fino ad oggi messa a punto per il trattamento della cellulite e delle adiposità localizzate: Fosfatidilcolina + elettrobiostimolazione 3D + dieta anabolica. I risultati di tale metodologia sono indubbiamente eclatanti.

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