Come dimostrare l’efficacia di una dieta?

Se la bontà e quindi l’efficacia di una dieta non dipende dalla capacità di far perdere peso, quali debbono essere i parametri di riferimento in grado di garantirci l’efficacia di un corretto approccio nutrizionale? 
Se la bilancia non basta per evidenziare un corretto dimagramento cosa si deve utilizzare per controllare il buon andamento del sistema adottato?
Poiché la struttura di un individuo è fatta da massa grassa, massa magra e acqua occorre utilizzare una tecnologia in grado di rilevare i tre parametri seguendone le modifiche nel tempo. La impedenziometria soddisfa appieno l’esigenza di una affidabile parametrazione. 

La misurazione della impedenza corporea, Body Impedence Assessment o B.I.A., è una delle tecniche attualmente più usate ed affidabili per la determinazione della composizione corporea. 
Si basa sul dato fisico che l'acqua è un buon conduttore di corrente elettrica, mentre il grasso è un isolante quasi perfetto. Poichè la Massa Magra corporea, Fat Free Mass – FFM, è costituita prevalentemente da acqua, determinando il contenuto di acqua dell'organismo, è possibile risalire facilmente al contenuto in FFM, e quindi al contenuto di Massa Grassa -  FAT.

Nel corso di qualunque terapia dietetica, è fondamentale per il medico tenere sotto controllo la composizione corporea del paziente. Ogni dieta, infatti, comporta un deficit calorico ed una alterazione del metabolismo a cui l'organismo fa fronte utilizzando e quindi bruciando il tessuto adiposo. Tuttavia può capitare che in alcune condizioni, venga catabolizzata anche la massa muscolare o massa magra, ed il medico deve essere pronto ad arrestare tale processo, modificando la dieta assegnata.
Vi sono inoltre diverse condizioni in cui il ricambio idrico risulta alterato  come per la gravidanza, la ritenzione idrica, la disidratazione, la insufficienza renale, l'uso di diuretici nella terapia dell'ipertensione arteriosa, le disfunzioni surrenaliche, gli iperaldosteronismi e gli ipoaldosteronismi, le condizioni di denutrizione ecc. ecc.. In tali situazioni, la perdita di peso o la mancata perdita di peso, non riflettono necessariamente le variazioni di massa grassa: è possibile infatti che un paziente che non ha perso peso, abbia in realtà perso 1 o 2 Kg di massa grassa, ed abbia aumentata di 1 o 2 Kg. l'acqua corporea. O viceversa, una perdita di 5 Kg di peso, si può rivelare come perdita esclusiva di liquidi, e non di massa grassa (un falso dimagrimento).

La impedenziometria eseguita ad ogni controllo clinico della dieta è in grado di parametrare in modo corretto l’andamento della risposta metabolica. In realtà l’adesione ad una dieta altro non è che un test nutrizionale che per avere valore deve essere correttamente misurato. IL B.I.A. si comporta come una bussola che deve indicare la giusta direzione da seguire per uscire dalla palude.

Continua a leggere: perché non si è ancora raggiunto il momento della verità?

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